Nella prestigiosa cornice del Refettorio della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto si è svolta la cerimonia conclusiva della prima edizione del Concorso Internazionale di Arti Visive “Antonio Canova”, promosso dall'Accademia Tiberina e ideato dal Direttore del Dipartimento di Arti Visive, prof. Francesco Scolaro. Un evento che ha richiamato artisti, esponenti del mondo culturale, istituzioni e personalità di rilievo, confermando il crescente prestigio di una manifestazione nata per valorizzare il talento contemporaneo e diffondere la cultura attraverso l'arte.
Tra i momenti più significativi della cerimonia, la consegna del Premio alla Cultura e alla Carriera al Dott. Pasquale Marasco, riconoscimento attribuito a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla crescita culturale, sociale e civile del Paese.
Pasquale Marasco, Presidente di A.N.I.L.D.D. – Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffuse- da anni impegnato nella promozione di iniziative culturali, sociali e di valorizzazione del territorio, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per il costante lavoro svolto nel favorire il dialogo tra istituzioni, cultura e cittadinanza. Attraverso l'attività associativa, infatti, Marasco si è distinto per l'organizzazione e il sostegno di progetti finalizzati alla diffusione dei valori della solidarietà, della partecipazione e dell'inclusione sociale, contribuendo alla tutela delle persone con disabilità e in condizioni di fragilità.
La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con l'Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0, presieduta dal dott. Alessandro Della Posta, con il patrocinio dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi e dell'Associazione Levi-Montalcini.
Ad aprire la cerimonia sono stati i saluti istituzionali, seguiti dalla Lectio Magistralis dedicata ad Antonio Canova tenuta dal prof. Francesco Scolaro, che ha illustrato il valore storico e artistico dell'eredità lasciata dal maestro del Neoclassicismo.
Nel corso dell'evento sono stati premiati i vincitori delle sezioni Fotografia e Pittura, selezionati da una qualificata commissione giudicatrice presieduta dalla prof.ssa Simonetta Lucchi, oltre a numerosi protagonisti del mondo della cultura, dell'informazione e delle professioni.
A conclusione dei lavori della Commissione giudicatrice, che ha ratificato ufficialmente i risultati il 20 giugno 2026, è stata proclamata la graduatoria della prima edizione del Premio.
Sezione fotografia
Il Primo Premio è stato assegnato ad Alessandro Della Bona con l'opera “Mani”.
Il Secondo Premio è andato a Marco Cometto con “la materia rivelata”, mentre il Terzo Premio è stato conferito a Paola Chiappini con “Ghiaccio”
Il Secondo Premio è andato a Marco Cometto con “la materia rivelata”, mentre il Terzo Premio è stato conferito a Paola Chiappini con “Ghiaccio”
Sezione pittura
Il Primo Premio è stato attribuito a Otello Natalini con l'opera “Ballerina”, il Secondo Premio è stato assegnato a Giuliana Arcangelelli con “Metamorfosi”, mentre il Terzo Premio è andato a Giovanni Curto con “Il Viaggio”.
Premi speciali e riconoscimenti
Tra i momenti più toccanti dell'evento, la consegna del Premio Antonio Canova alle pittrici Paola Levi Montalcini e Daniela De Scorpio, entrambe ricordate con riconoscimenti alla memoria. Il premio dedicato a Paola Levi-Montalcini è stato ritirato dalla nipote Piera Levi-Montalcini, mentre la famiglia di Daniela De Scorpio ha rappresentato l'artista durante la cerimonia.
Accanto a Pasquale Marasco, hanno ricevuto il Premio alla Cultura e alla Carriera Franco Antonio Pinardi, Claudia Geromel Levi Montalcini, Marcello Merlino, Mattea Micello e Konstantinos Spiropoulos. Il Premio Giornalismo e Comunicazione è stato invece conferito ai giornalisti Lorenzo Palma (TGCOM24-Mediaset) e Michela Diamanti (Magazine).
La prima edizione del Premio Internazionale di Arti Visive “Antonio Canova” si è conclusa con grande partecipazione e consenso, confermando il ruolo dell'Accademia Tiberina come punto di riferimento nella valorizzazione dell'arte contemporanea e delle personalità che operano quotidianamente per la diffusione della cultura e la crescita della società attraverso l'impegno civico e associativo.
